La Missione
Il MAM, attraverso le finalità di conservazione, custodia e tutela del patrimonio storico–bibliografico proprie dell’istituzione archivistica, intende perseguirne la valorizzazione attraverso l’allestimento di percorsi espositivi dedicati alla memoria documentaria orale e materiale.
L’operatività che ne consegue prevede pertanto la progressiva restituzione ai residenti e agli emigranti del senso di appartenenza e dell’identità, non come elemento di distinzione/separazione, ma come consapevolezza della propria storia e delle potenzialità del territorio.
Il MAM vuole inoltre divenire centro di ricerca per la promozione degli studi interdisciplinari miranti alla comprensione più ampia della storia culturale e naturale del territorio. In esso vengono svolte attività di indagine, rilievo e documentazione, nonché di pronto intervento, conservazione preventiva e ricovero per questioni di sicurezza di beni archivistici e bibliografici, di reperti archeologici rinvenuti sul territorio, in via sussidiaria nei confronti delle istituzioni e dei soggetti competenti, proponendosi quale presidio territoriale raccomandato dal D.M. 10/5/2001.
Il Museo ambisce perciò a far riflettere sulle trasformazioni del territorio e insieme sul modo in cui l’uomo di oggi può comprendere e conservare la propria identità, interpretando i diversi piani e le molteplici modalità di lettura in cui si articola la realtà che lo circonda.
Evidenziare e documentare lo sviluppo diacronico dell’antropizzazione del territorio della Valle del Bagnone (unico campione territoriale significativo dell’intera area lunigianese) significa rendere visibili le tracce della presenza dell’uomo dall’epoca dei Liguri Apuani, attraverso la romanizzazione, il medioevo, il dominio fiorentino e la sua convivenza con i feudi imperiali, fino al periodo napoleonico, parmense, all’unità d’Italia e al XX secolo con le dinamiche sociali che hanno caratterizzato l’abitazione e l'abbandono del territorio.
Il MAM agisce in collaborazione e coordinamento con altri Musei e Istituti di ricerca tra cui le Università degli Studi di Pisa, Firenze, Genova, con l’Associazione dei Musei Archeologici della Toscana (AMAT), con l’ Istituto di Storia della Cultura Materiale (ISCUM) di Genova e con le competenti Soprintendenze Regionali dei Beni Culturali, Ambientali, Archeologici, ed Archivistici.

La struttura è parte integrante del PARCO CULTURALE DELLA VALLE DEL BAGNONE, che comprende luoghi di grande suggestione ed interesse storico.

Il PARCO CULTURALEDELLA VALLE DEL BAGNONE ha sede in Bagnone ed è un complesso culturale che comprende:
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Il Museo Archivio della Memoria con le sue sale espositive e didattiche, ubicato presso il Palazzo della Cultura – piazza Marconi ;
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l’ex palazzo comunale di Piazza Roma, adibito ai servizi turistici;
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il parco archeologico (costituito dal Castellano Ligure del Monte San Antonio alle fortificazioni del Limes bizantino di Iera, al Castello Malaspiniano di Treschietto, alla Fornace di Vico);
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il Castello di Bagnone e Castiglione del Terziere resti esemplificativi del periodo mediceo e lorenese del territorio;
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la Biblioteca di Castiglione del Terziere, punto di partenza di un percorso territoriale caratterizzato da aiuole letterarie che ripercorrono il territorio illustrandone con pannelli il contenuto storico e letterario con riferimento a personaggi illustri, tra borghi e luoghi della fede (chiese –conventi);
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il centro storico di Bagnone, centro dei commerci, col suo borgo voltato luogo di botteghe, mercati e fiere all’incrocio di due importanti snodi direzionali la via Lombarda (per l’area parmigiana e reggiana) e la via Romana per Firenze.
 
Questo progetto è stato finanziato dall’Unione Europea attraverso l’ I.C. LEADER PLUS
 
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